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    June 07

    Explicit



    Come predetto, il Caffè Trojume trasloca. Il nuovo sito è ancora in fase sperimentale. Ben presto sarà operativo al cento per cento. Grazie spaces.live per questi mesi di non-collaborazione.


    May 26

    Moccia Day/2: MISSIONE COMPIUTA!!

    E’ stato più facile del previsto. Io e la mia compagna d’avventura, temendo un’invasione di dodicenni in urla uterine abbiamo optato per giungere in abbondante anticipo alla location dell’incontro. In anticipo vanamente: fino a mezz’ora prima dell'evento non c’era neppure una sedia pronta. Attendiamo. Il luogo si riempie man mano. Abbiamo contato tre tipologie di uditori: 1) le Mocciacarampane juniores (età media 13 anni, molto meno esaltate di quanto pensassi); 2) le Mocciacarampane seniores (età media 65 anni, molto più esaltate di quanto pensassi); le moderatorcarampane (cioè i parenti, amici, amici degli amici, conoscenti degli amici etc del moderatore, il nucleo più consistente).

    Continuiamo ad attendere. Nel frattempo arrivano i tecnici dell’azienda municipalizzata delle acque per riparare le fontane che stanno nel terrazzo ospitante la manifestazione, fontane che strabordavano inesorabilmente verso le apparecchiature elettriche.

    Il nostro si fa attendere per oltre venti minuti. Giunge bello e baldanzoso. Inizia la prosopopea, non di Moccia, ma del moderatore, che per deliziare la platea ha iniziato a interagire con la suocera…
    Moccia parla, della natura di hobby dell’attività scrittoria (sic!), del MOTORE AMORE (nuovo principio filosofico, per chi non lo sapesse, cognito solo ed esclusivamente ai ‘giovini’ di tutte le età), dei motivi per cui non produce prole (‘eeeeehhhhh… viviamo in tempi non sereniiiiiiiiiii…), della sua gavetta accanto a Fabrizio Frizzi, della sua non volontà a proporsi in politica pur essendo un politicizzante latente, della rubrica della posta del cuore sul Messaggero (ove a titolo informativo scrive pure – ATTENZIONE ATTENZIONE – Cicciobaffo Defilippo) etc etc etc.

    Finite le domande del moderatore, ecco quelle del pubblico: le più intelligenti sui rapporti Moccia/Madri descritte da Moccia, Moccia/Nonne descritte da Moccia; Moccia/Gioventù descritta da Moccia; Moccia/Scuola descritta da Moccia; Moccia/Stato descritto da Moccia etc etc etc.

    Quindi il momento per cui impegnai il mio sabato pomeriggio: gli autografi. Mi metto in fila, faccio passare le varie piskellette non eccessivamente esaltate e le quarantenni palesemente infoiate.

    Ecco il mio turno:
    ‘Federico, una dedica un po’ particolare, al DAVEBLOG’.
    ‘Il DAVEBLOG??? E che è???’
    ‘Un gran bel sito, visitalo!’
    ‘Ovviamente!! Ah, (e te pareva…) come si scrive?’

    Davide, Davecarampani, lettori del Caffè Trojume, a voi il feticcio.

    Moccia Day/1

    E' arrivato il grande giorno. Vado a rischiare.

    Federico Moccia è a Viterbo, ai giardini di Palazzo dei Priori di Viterbo, a un minuto da casa mia di Viterbo, a parlare delle sue opere ai viterbesi.

    Mi immolerò per il bene comune. Parteciperò all'incontro, tenterò di porgerli una domanda (il più intelligente possibile, sento che avrò dinanzi il santone RastaphaniImplacheibol), cercherò di ottenere il sacro trashfeticcio.

    Potrebbe essere l'ultima volta che scrivo su Caffè Trojume: c'è il rischio che un'orda barbarica di carampane mocciane mi sopprima scoprendo il mio ruolo di infiltrato.

    Orate pro me.
    Deh Gran Madre della Lettera, benedici ai figli ancor!!

    May 11

    Questa è la situazione e io mi deprimo/2

    Penso che ormai il mio pensiero sia ben chiaro.

    Il Family Day è una boiata pazzesca, le istanze con cui viene convocato questo raduno di esaltati è fuori da qualsiasi logica razionale. Cosa peggiore è che la gente si fomenta, come se le unioni di fatto (etero e omo che siano) possano veramente minare la famiglia istituzionale convenzionalmente intesa.

    Pare che non esistono convivenze: il volgo plebeo (perchè solo così può esser definito chi è ancora convinto che unione civile e matrimonio civile e matrimonio religioso siano la stessa cosa) dovrebbe esser aiutato a capire che non cambierà un bel nulla se sono riconosciute le coppie di fatto.

    Pessime sono le uscite di certi pseudointellettuali (vedasi su normanno.com: Dario Caroniti, Mi si perdoni la volgarità) che parlano privi di qualsiasi forma di buon gusto e raziocionio, da ottimi fondamentalisti cattolici ben peggiori dei taliban, paragonando le unioni omosessuali a istinti ferini. Tali posizioni non fanno altro che permettere il proliferare dell'ignoranza; ignoranza non del problema (se problema vogliamo definirlo, pur non essendolo), ma ignoranza come mancanza di cultura e istruzione.
    Neppure la Chiesa ratzingeriana, per quanto immarcescibile nella difesa dei valori familiari, osa azzardare parole così inconcepibili. Le vere bestie sono questi pseudointellettuali.


    Io, ovviamente, non andrò a manifestare per difendere qualcosa che non necessita esser difeso, essendo ciò minacciato da un bel niente; spero che persone con un minimo di raziocinio e senso civile facciano come me.

    May 09

    Autocelebrazione/1

    Da oggi (da domani in Sicilia) si compra in edicola il numero di maggio del mensile MedioEvo, un passato da riscoprire. Fin qui nulla di rilevante.
    Se non che scorrendo le pagine si trova l'articolo Una testa coronata. Simboli: la tiara, di tale Guido De Blasi noto altrimenti come InutileG.


    Ragion per cui i lettori di Caffè Trojume sono gentilmente invitati ad acquistare la suddetta rivista e ad acculturarsi leggendo tale articolo. Grazie.

    May 06

    Festevolmente

    E mentre festevoli accogliamo il F.C. Messina nel glorioso mondo della serie B, in Francia ancor più festevolmente il popolino delle banlieue si accinge a far la festa al neoeletto ibrido ungheresegreco, monsieur Nicolas Sarkozy, colui che «percepisce il normale confronto dialettico come un affronto» (cit. da A. Ginori, Nicolas, uno che non conosce il dubbio [intervista a M. Onfray], in La Repubblica, 6 maggio 2007, p.9).
    April 29

    Confiteor/9

    Al monsignor Arcivescovo di Genova,

    che fa bene a minimizzare.
    L'avrà capito che prima di aprir bocca deve pensarci più di due volte? Non mi si faccia dire che era meglio il Cardinal Vicario.
    Si compatisca. Unica giustificazione: quando proferì tali sentenze era ancora troppo contento, tronfio, per il nuovo incarico...

    Confiteor/8

    Orfeo malato, dà forza e coraggio al tuo canto eccelso. (C. Consoli)
    E' arrivato San Pellegrino in Fiore, manifestazione florovivaistica (ormai pessima) che riempie il quartiere viterbese in cui vivo di essenze arboree e floreali. E' il chiaro segno della primavera, anche qua.

    Che fretta c'era/maledetta primavera/che fretta c'era/maledetta come me. (L. Goggi)
    E puntuale con la primavera arriva senza esitazione una delle mie compagne predilette. L'insonnia è ormai da parecchio mia socia. L'insofferenza al circostante, per quanto gradevole e compagnone sia, è alta. Il silenzio (altrui) è altalenante tra il necessario e l'abominevole. Il silenzio (mio) sarebbe opportuno. Meglio soli che (bene o male non è rilevante) accompagnati, o accompagnati che soli? Il mio rifugio resta il libro, qualunque esso sia. E la musica, purchè da me (dal mio umore) ben cernita.

    Si sta come d'autunno/sugli alberi le foglie. (G. Ungaretti)
    Non solo i soldati: chiunque. Non sono versi contro la guerra. E' la poesia dell'umana essenza, argillosa e precaria, soggetta ineluttabilmente al variare più vario. Mi ci specchio narcisisticamente a perfezione: di che sono soldato?

    Chi vuol esser lieto, sia:/di doman non c'è certezza. (L. de'Medici)
    Perchè tanta compensazione?: tanta gradevolezza attorno, e altrettanto mal di vivere?! Come ogni anno. Puntuale come la sveglia la mattina.
    E in tutto ciò, l'aiuto che cerco non trovo. Menomale che c'è il Lexotan. E l'iPod, ovvio: Inverno, Vivaldi.

    Relax, take it easy/for there is nothing that we can do. (Mika)
    April 19

    Confiteor/7

    Che urto.
    Già leggere un buon giornale in Italia è un'impresa ardua. Che poi sia di informazione è ancora più difficile. Quasi impossibile che se ne trovi con allegati dignitosi.

    Ora ci si mette lo sciopero di Repubblica: la tragedia è totale.
    E come se non bastasse lo sciopero dura fino al ventitrè. Sto impazzendo.
    Che urto.


    ps. Il dramma sarà sabato: come caspita farò senza l'oroscopo de La Repubblica delle donne?!?!
    March 28

    Confiteor/6

    C'è il rischio che nei mesi a venire mi si trovi spesso da queste parti...

    Immagine:BO-PiazzaSStefano.jpg

    ...per motivi di studio ovviamente...

     
    March 10

    Confiteor/5

    Tra diavolo e acqua santa ho scelto la seconda. Ma è anche vero che tra dovere e piacere ho prediletto il piacere.

    Mi piacerebbe tantissimo essere a Roma per la manifestazione a favore delle unioni civili, non tanto per il lato ludico dell'evento, quanto per il reale significato politico dello stesso. E' doveroso che uno stato garantisca ai propri cittadini diritti uguali per tutti. Senza alcun preconcetto o pregiudizio prodotto da una qualche mentalità arcaica che - purtroppo - stenta ad evolversi.
    E mi duole, da cattolico, ammetere che la mentalità arcaica sia quella cattolica. Lo stato è laico e non può essere soggiogato da bizze confessionali.
    Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio.

    Rimarrò a Viterbo per il primo di una serie di incontri di teologia rapportata al concetto di bene culturale. Ma col cuore e col cervello sono già da stanotte a piazza Farnese.

    February 16

    Confiteor/4: De varietate indolis

    Svegliato bene. Riaddormentato ottimamente. Risvegliato stavolta maluccio.

    Isteria domestica.
    In facoltà mattinata piacevole.

    Pranzo in allegria.

    Fruttuoso pomeriggio in facoltà. Ilarità prima di cena.

    Cena solitaria.

    Crasse risate
    in serata. Apatia in seconda serata. Navigata su internet deprimente.

    Mestizia
    totale in nottata.


    Ora mi è tornata l'
    allegria. Ma quanto durerà? Poco. Già mi sta passando.


    February 09

    Turbamenti notturni

    Ecco cosa ci si prospetta come 2007 cinematografico...

     
    Tutto ciò mi inqueta...

    February 08

    Confiteor/3

    Uff... Uff... Uff... Uff... Uff... Uff... Uff... Uff... Uff... Uff...


    Come continuare?


    Uff... Uff... Uff... Uff... Uff... Uff... Uff... Uff... Uff... Uff...


    Cercasi disperatamente, urgentemente, provvidenzialmente stimoli.

    Tuttavia so che, di stimoli, uno ne esiste.

    Ma è ancora troppo presto.

    E forse è solo fantasia.

    Anzi, è pazzia.

    Uff.

    January 18

    Petizione pro Birra Messina

    Miei adorati lettori,

    come ben sapete lo stabilimento della Birra Messina rischia di chiudere. Chiudendo lo stabilimento, la città di Messina perde uno dei suoi più importanti simboli identitari. Sarebbe ridondante ripetere ed elencare tutto ciò che la città ha perso negli ultimi decenni, e non voglio tediarvi con cose che già sapete; credo solo che non si debba permettere l'ennesima inspiegabile sopraffazione.

    Su http://www.messinalab.it/petizione/index.php è stata aperta una petizione da presentare alle autorità locali, regionali e nazionali competenti. Firmare non costa nulla ed è doveroso se si ha a cuore, per nascita o anche semplice conoscenza, la messinesità.

    January 13

    Confiteor/2

    Dopo le lunghe e molto (poco?) intense vacanze natalizie a Messina (risparmio i dettagli per pietà), cari lettori, sono di nuovo intenzionato a deliziare i vostri occhi e la vostra mente con i miei allucinati interventi. In tutta sincerità la voglia di scrivere è ben poca, anche se gli stimoli non mancano.

    Stimoli. Qualcuno già sa: delle mie future evoluzioni (a buon intenditor...); nessuno ancora sa: delle mie ri-conoscenze; tutti ormai sanno: della mia imposta assenza fino al 22 febbraio.

    Pensandoci, la voglia di scrivere c'è, costatando che sto pur scrivendo qualcosa: ma è la fantasia che manca. Sarà la stanchezza? Sarà l'aria gelida di Viterbo che atrofizza la mente? Sarà l'abnegazione dell'umano raziocinio che mi si prospetta domani, ovvero il saldoshopping a Roma in mattinata e pianto e stridore di denti telefonici/telematici in serata?

    O che sia semplice nostalgia? Di che?! Lo sapete.


    ps. @ Eugenio: arriva presto e metti in valigia Valeria.

    December 06

    Ritorni di fiamma

    - AVVERTENZA: questo post risulterà intellegibile solo a pochi eletti, che i non eletti non me ne abbiano a male -

    Ne ero certo che sarebbe successo
    . Sono due anni ormai che lo dico. Ed ecco, finalmente la conferma.

    Non sono un paragnosta: conosco sin troppo bene i miei polli e sono ben conscio di quel che mi aspetta nelle vacanze natalizie a Messina.
    Certo, la cosa mi fa estremo piacere: si movimenta il periodo che si prospetta, a quanto pare e mio malgrado, non rutilante (eccetto la natalata che sarà un successo, more solito).

    Ritorneremo alle paranoie esperite negli ultimi anni di liceo? Magari. Un po', ma solo un po', mi mancano: d'altronde, come poter postergare?

    Il mio Barbagiannino mi ha già prospettato l'incipiente situazione:
    «Io prevedo, ahimè, nuove e più sventure, nuovi e infiniti piagnistei, commenti, lamenti, battute, lastime e varie e varie ciance, nuovi soldi spesi e persi in telefonate e messaggi, nuove ore perse a scrivere ed a leggere e-mail, nuovi giretti a piedi con le scuse più inutili, nuovi intrecci di relazioni con questa gentaglia...».

    Sante parole, dogmi. Aggiungo: nuove ulteriori brave nottate in macchina con la mitica Birra Messina ad udir le meste melodie del triste pontino tra un puttan tour e l'altro, nuove ulteriori ineluttabili sciarrazze, nuovi ulteriori conseguenti ritorni di fiamma che bel belli escono scheletrici dall'armadio (se poi un infedele esce realmente scheletro dignum et iustum est, a buon intenditor...), nuovo ulteriore delirante capodanno, etc. etc..

    Ma alla fine, dopo tre mesi di sobria routine viterbicol-universitaria, un tanto di sano spettacolo (più che spettacolo direi Comédie Humaine) mi ci vuole proprio. E altrettanto alla fine da buon Balzac resto narratore esterno. Resto nella mia atarassia.



    ps. Temo solo nuove ulteriori conseguenze viterbicole.

    pps. Il 18 dicembre alle 21.00 ovviamente tutti in Galleria Vittorio Emanuele per le selezioni del Grande Fratello. E' una missione. Dobbiamo dare il peggio di noi stessi. E sappiamo bene che ne siamo capacissimi.

    October 31

    Confiteor

    Confiteor. Lo ammetto. Sono tornato devastato da Bologna.
    Devastato non fisicamente, nonostante i ritmi disumani; non psicologicamente, perchè in effetti sono stato bene come ormai era diventato raro.
    Non riesco quindi a percepire quale sia la genesi di questo mio stato d'animo.

    So per certo di essere felice, e molto. Ho passato giornate veramente piacevoli, tali da farmi rimpiangere subito il ritorno alla routine viterbese. Oggi, ripresa la solita vita universitaria, ho sentito la reale esigenza di portare la mia mente (e chissà, forse anche il mio cuore?) in quel di Bologna. Forse è questo: avevo bisogno di portare il cervello in vacanza; ma altrettanto forse la vacanza è stata troppo breve.

    Dicevo, giornate: intense, veramente piacevoli; luoghi, angoli, scorci: anche se vissuti di sfuggita, difficilmente trascurabili; compagnia: sempre eccellente; nuove conoscenze: ancor più eccellenti, stimolanti e stupefacenti, bellissime ed entusiasmanti scoperte.

    Un'unica impressione, fil rouge costante in questi quattro giorni: ma finora perchè mi è stata tenuta nascosta tale realtà?

    Prima di partire non avrei minimamente immaginato poter essere potenziale vittima di tanto choc.

    Tornare alla solita realtà mi devasta. Ecco cos'è. Bologna mi manca.
    Dubito di non tornarvi presto.


    ps. colpevolizzo per tutto ciò
    Fabiana, Carla, Giulia, e (ultimi solo per conoscenza, non di certo per colpa) Piccolo Fiore e Michele.
    October 24

    Questa è la situazione, e io mi deprimo.

    Ma è possibile che non ci siano più persone che sappiano esprimersi in una forma italiana linguisticamente e grammaticalmente corretta?? Non dico in maniera ineccepibile, che è troppo utopico.
    Ho la televisione sintonizzata su Italia1, e trasmettono il programma cult dell'anno, La pupa e il secchione. Per carità, si sa che a me piace il genere trash e conseguentemente quanto mi sia congeniale un programma del genere. Ma la cosa che mi sconvolge non è lo show in sè e per sè; mi turba che sia realmente speculum della società attuale.
    Mi capita vedere all'università persone che non hanno alcuna idea dell'uso della sintassi, disconoscono le più basilari forme di ipotassi.
    Conoscenze per così dire di 'cultura generale'?? Nient'affatto: tra presidente della Camera e presidente del Consiglio non vi è alcuna differenza.
    Vogliamo passare alle discipline studiate? E' risaputo che 'Giotto, che era contemporaneo di Francesco d'Assisi, è vissuto nell'anno Mille'.
    E tutto ciò nell'italiano parlato.
    Lo scritto? Pura follia. Recentemente ho visionato un testo steso da un conoscente mio coetaneo, e pure bravino: una testo completamente privo della punteggiatura e di qualsiasi forma logica che non sia soggetto-predicato-complemento.
    Leggere? Sì, se si chiede in giro è bestseller Tre metri sopra il cielo. Che disgusto.
    Non si sa parlare, non si sa scrivere, non si sa studiare, non si sa leggere.
    Questa è la situazione, e io mi deprimo.
    October 16

    Incipit

    Miei carissimi lettori,
    questa è la prima pagina di blog che compongo. Sinceramente sono stato sempre perplesso sull'uso di questo mezzo di comunicazione. Ma ultimamente mi sono ricreduto: vedendone parecchi, anche di amici, o a tematica a me congeniale, mi sono persuaso ad intraprendere anch'io quest'avventura.
    Di certo questo non sarà un blog monotematico, data la mia instabilità, nè tantomeno monocorde, data sempre la mia instabilità. Cercherò di trattare tutto ciò che mi balena in mente. Pertanto preparatevi a tutto: dal cuttigghio ai massimi sistemi, da Prada al Liber de vita Christi, dal modo in cui cuocere le salsicce alle Deesis bizantine, e così via dicendo. Così come lo stile, non sarà difficile cogliere tra le righe variazioni tra il De vulgari eloquentia e il peggior triviale siculo.
    Ogni giorno, per quel che è possibile, segnalerò le notizie più assurde dei quotidiani sul web tramite i rispettivi link.
    Mi auguro che possa esser utile a qualcosa, anche semplicemente a svagarsi.
    A presto, Guy
    ps. dedico questo blog alla tanto 'perfida' quanto carissima amica Marylena Giorlandino e alla socia Francesca R. Dolci.